giovedì 24 gennaio 2013


Trucco e acconciatura per la sposa

Una volta scelto il vestito bisogna pensare al trucco e 
all'acconciatura della sposa.


La sposa è la protagonista del favoloso evento del matrimonio: in quel giorno dovrà essere assolutamente meravigliosa, e per ottenere questo effetto il trucco della sposa e l'acconciatura della sposa dovranno essere impeccabili.

Ricordatevi comunque che il vostro futuro marito non vorrà trovare sull'altare una persona completamente diversa da quella che ama: la regola numero uno è quindi valorizzare la vostra immagine e i vostri lineamenti, non stravolgerli.

Dunque una volta scelto l'abito da sposa si può cominciare a pensare al trucco e all'acconciatura, che dovranno seguire la linea del vestito e delle scarpe, a seconda che sia stato scelto un abito semplice e lineare o un vestito elaborato.

Potrete scegliere di rivolgervi al vostro parrucchiere di fiducia, una persona fidata che già conosce bene i vostri gusti e i vostri capelli, e che sicuramente sarà più bravo ad indovinare l'acconciatura da voi desiderata.

Oppure optare per qualche altro posto, magari guardarsi un po' intorno e scegliere la struttura che potrà soddisfare maggiormente le vostre esigenze.
Infondo ci si sposa una volta sola e per una volta potrete non badare a spese e concedervi qualche lusso in più, curare i vostri capelli e la vostra pelle nei migliori professionisti per arrivare all'altare al massimo del vostro splendore.

Il consiglio che vogliamo darvi è quello di non sottovalutare mai il tempo, non è mai troppo presto per cominciare a pensare a come pettinare i capelli o a come truccarsi, sarebbe opportuno prepararsi in tempo con eventuali maschere o trattamenti particolari, pensare al taglio o al colore (se si vuole fare).


Inoltre vogliamo ricordarvi che è sempre bene fare delle prove prima, non temete di essere troppo stressanti, chiedete di poter fare delle prove del trucco e recarvi anche dal fotografo se è necessario, per vedere che effetto avete in foto con quel trucco. Il giorno del vostro matrimonio è unico e chiunque potra capire la vostra necessità, e soprattutto la vostra voglia, di provare e riprovare fino ad ottenere il risultato desiderato ed essere quella sposa che sognate di essere sin da bambine.

Le regole d'oro per un addio al nubilato e celibato perfetto
Consigli su come organizzare un addio al celibato o al nubilato perfetto.


Tic tac... tic tac... le vostre ore da single stanno scadendo! E tra i molteplici preparativi ai quali vi state dedicando ormai da tempo, concedetevi una pausa con i vostri amici per rilassarvi un po' e, perchè no, riflettere sull'imminente cambiamento che subirà la vostra vita dopo il fatidico 'SÌ'.
Questo sarebbe lo spirito giusto con cui vivere il proprio addio al nubilato e celibato. Spesso, però, anche quello che dovrebbe essere un piacere, diventa fonte di stress e agitazione, in un momento in cui tutto, proprio tutto, deve essere perfetto.
Per questo motivo, vi proponiamo, di seguito, una serie di utili consigli che vi aiuteranno a vivere questo evento nel modo più sereno possibile e, se non riusciremo a farvi stare più tranquilli, almeno avremmo sollevato i vostri amici dal gravoso compito di organizzare la festa, e anche dal piacere di prendersi tutti i meriti per la buona riuscita della stessa:

prima regola imprescindibile è che, in un party che si rispetti, tutta l'organizzazione spetta ai vostri amici e/o parenti. Non azzardatevi ad alzare un dito, anzi, meno ne sapete meglio è. Rilassatevi e sfruttate l'occasione per lasciarvi coccolare. Vedrete che quella che per molti è croce e delizia, si può trasformare in unesperienza indimenticabile;
prima di procedere con i preparativi, gli organizzatori dovrebbero fare luce in merito ai gusti del malcapitato festeggiato, per non correre il rischio di pianificare a puntino una festa che non rispecchi il suo stile. D'altronde, i riflettori sono puntati su di lei o lui anche in questa divertente circostanza. Sono da considerarsi sconvenienti quindi gli eccessi che potrebbero risultare inappropriati, offensivi o fuori luogo;
ricordarsi di organizzare la festa di addio al celibato o nubilato con il dovuto anticipo rispetto al giorno del matrimonio. Si consiglia generalmente una settimana prima. In tal modo, le occhiaie per i 'bagordi' della serata saranno andate via in tempo per la fatidica data;
anche se la festa di addio al nubilato e celibato è per definizione a sorpresa, è opportuno che gli amici e organizzatori, intenzionati a pianificare l'evento, si informino circa la disponibilità degli invitati e soprattutto del festeggiato, visto che il neo coniuge, in questo periodo, sarà sommerso di impegni fino ai capelli. Assicuratevi quindi di individuare una serata libera e che il giorno dopo non siano previste, nella sua agenda, occupazioni mattutine o impegnative;
e infine, veniamo ad un tema spinoso: chi paga? Il galateo del matrimonio è chiaro su questo punto: il festeggiato non dovrà mettere mano al portafogli. Lui o Lei, per stasera, dovrà solo divertirsi! Sebbene in precedenza (e ancora oggi in alcune tradizioni) non era raro che l'organizzatore si incaricasse anche di saldare il conto, oggigiorno si è soliti dividere tra gli amici il costo della festa.

Addio al nubilato e celibato
Come organizzare le feste di addio al nubilato e al celibato.


Tradizionale e divertente, avventurosa e stravagante, piena di sorprese e trasgressiva, rilassante e intima: di qualsiasi tipo sia, la festa di addio al nubilato o al celibato è diventata un rito di passaggio, prima del matrimonio, a cui i futuri sposi non possono assolutamente sottrarsi. Fonte di divertimento per chi lo organizza, ma di stress per chi lo subisce, l'addio al nubilato e celibato è caratterizzato dall'organizzazione di una festa da parte degli amici più stretti per i promessi e malcapitati sposi, dove è d'obbligo la presenza di buon cibo, risate e tante piccole 'tentazioni' a cui i futuri moglie e marito vengono sottoposti.

Un po' di storia
Questa festa, modernamente intesa, affonda le proprie radici in Inghilterra, dove i rampolli dell'alta società erano soliti trascorrere una serata in compagnia dedita ai 'piaceri', poco prima di sposarsi. In passato, l'addio al celibato era riservato solo ai promessi sposi; solo ai fanciulli era consentito festeggiare con gli amici l'ultima notte di libertà.
Oggi invece è diventata una tradizione diffusa anche tra le donne, per le quali questa notte, birichina e allegra, ma mai volgare, è diventata un vero e proprio evento, un momento personale e dedicato, una pausa dalla tensione delle nozze dovuta al desiderio che tutto riesca bene.
È curioso sapere che, se andiamo indietro nel tempo, incontriamo una storia singolare che potrebbe testimoniare l'antica versione originale di questa tradizione. Si narra che in passato si organizzassero delle celebrazioni per collaborare ad accrescere la dote delle coppie meno abbienti. Secondo le testimonianze, un uomo di origini tedesche senza alcuna risorsa, vedeva ostacolate le sue intenzioni di sposare la sua amata dal padre di lei, che probabilmente sognava un futuro libero da preoccupazioni finanziarie per la figlia. I due innamorati sfidarono la volontà paterna a tal punto, che fu negato loro l'accesso alla dote. Allora gli amici della coppia si unirono per regalare ai due tutto ciò di cui una famiglia necessita e che da soli non avrebbero mai potuto permettersi.
Quale che sia la sua origine, questo giocoso rito è a tal punto penetrato nelle maglie della nostra cultura che ora è una tappa fondamentale che una coppia deve percorrere prima di raggiungere il tanto sospirato e indimenticabile giorno delle nozze.

martedì 22 gennaio 2013


8 idee per un addio al nubilato speciale
Anche se a molte non piace, l’addio al nubilato é una tradizione americana che ormai spopola anche da noi, e sempre piu’ numerose sono le spose che scelgono di congedarsi con le amiche dalla loro condizione di single. Ma come vivere un addio al nubilato originale e differente, senza scadere in idee banali? Ecco qualche dritta!
1. Addio al nubilato ‘relax’: coccolatevi in compagnia delle amiche (la formula poche ma buone e’ sempre vincente!) regalandovi un fine settimana in uno SPA: massaggi e chiacchierate infinite per qualche ora all’insegna del benessere e del riposo.

2. Addio al nubilato ‘ecologico’: via libera alla fantasia per tante attivita’ ecologiche per un addio al nubilato all’aria aperta (meteo permettendo). Scampagnate, pic nic e biciclettate sono degli ottimi pretesti per passare delle ore divertenti in compagnia delle amiche di sempre, nel rispetto della natura. E per chi non vuole rinunciare al confort… optate per un weekend in un agriturismo, ospitate da persone accoglienti che si prenderanno cura di voi con piatti genuini ed immerse nella natura.

3. Addio al nubilato ‘culturale’: senza allontanarsi troppo, il nostro Belpaese e’ fonte infinita di scoperte. Si puo’ optare per le grandi citta’, ma anche perdersi per le strette vie liguri, assistere a qualche festival di jazz e blues nel centro Italia, regalarsi la prima della Scala, fare un tour delle chiese sconsacrate in Lombardia… La scelta non manca, e nulla toglie che possiate poi condividere queste e molte altre idee con il vostro lui, grazie a una lista nozze culturale!
4. Addio al nubilato ‘avventuroso’: per le piu’ spericolate, consigliamo di lanciarsi in qualche attivita’ estrema… di sicuro indimenticabile! Non resta che scegliere se per terra, aria o acqua: paracadutismo, rafting, snowboard, escursioni a cavallo … Basta armarsi di coraggio per un addio al nubilato avventuroso!

5. Addio al nubilato ‘gastronomico’: se siete delle inguaribili buongustaie regalatevi una cena originale tra amiche. non necessariamente dovete andare a cenare fuori. Potrete optare per organizzare in casa una cena tematica (con decorazioni a tema) o internazionale in cui ognuna prepara un piatto di una diversa tradizione italiana o straniera. Per animare il tutto, potrete organizzare un’intera ceno interattiva. In cosa consiste? Durante la cena la futura sposa diventa la protagonista di momenti di esibizione che possono andare dal cantare una canzone al partecipare ad una esibizione di un mago… Di certo non manchera’ il divertimento!!!
6. Addio al nubilato ‘piccante’: Molte storceranno il naso, poche ammettono che l’idea tenta, ma una serata tra donne alla scoperta di idee ed accessori erotici puo’ essere divertente e tutto fuorche’ volgare o di cattivo gusto. Tra un bicchiere di vino, una chiacchiera, una tazza di tè si parlerà tra amiche in modo divertente e naturale.
7. Addio al nubilato ‘su misura’: per chi vuole mettersi nelle mani di un professionista per regalarsi un addio al nubilato davvero perfetto e su misura, vi segnaliamo che Elation ha aperto all’interno del suo catalogo Online di esperienze, una sezione appositamente dedicata ai festeggiamenti per l’addio al celibato o nubilato. Per vivere emozioni ed esperienze originali, in grado di soddisfare tutti i gusti e desideri.
8. Addio al nubilato ‘…sfizioso’: Per una notte unica, potrete noleggiare una Limousine o una Hummer Limousine magari con tanto di spogliarelliste o spogliarellisti, ma anche organizzare una divertente festa a tema a casa: il portale IdeeAddioCelibatoENubilato.it vi guiderà nella organizzazione di un fantastico evento.

giovedì 29 novembre 2012


Come scegliere l'abito da sposa: modelli e scollature

Prima ancora del colore, del tessuto e delle eventuali decorazioni, è la forma dell’abito da sposa a fare la differenza.

Individuare la più adatta alle proprie caratteristiche significa partire con un doppio vantaggio: restringere la scelta e fornire indicazioni più efficaci al personale dell’atelier o della sartoria. 

Con la certezza che, una volta scelto, il modello vi calzerà a pennello.

CLASSICO
È l'abito da sposa per eccellenza, con gonna voluminosa e bustino aderente.
Si tratta di un modello che dona a tutte, esili e formose, con un’unica accortezza: più la gonna è ampia e voluminosa, più il busto deve essere filiforme.
L’importanza dell’abito, soprattutto se arricchito da decori e ricami, vuole che gioielli e accessori siano inesistenti o quasi.


Abito Jolies by Nicole spose (Blanc atelier sposa)
TUBINO
Sexy e raffinato, è un abito aderente e molto femminile che segue le forme valorizzandole. Questo modello è consigliato a chi possiede un fisico ben proporzionato, con spalle ben tornite da mettere in primo piano.
Abito Galvan sposa (Blanc atelier sposa)

SIRENA
Abito I love me by Galvan (Blanc atelier sposa)
Variante del modello a tubino, segue le forme del corpo fino al ginocchio per poi allargarsi sul fondo come la coda di una sirena. Dona a chi possiede fianchi stretti ma non troppo e corporatura esile.













A SOTTOVESTE

Essenziale ed elegante, è reso sexy dall’ampio décolleté e dalle spalline sottili, spesso da un ampio scollo anche sulla schiena. In tessuto leggero e impalpabile, è adatto per matrimoni serali in abbinamento a scialli o giacchini.


BUSTIER
Protagonista assoluto di questo modello è il corpetto: aderente e molto strutturato, reso rigido da stecche, lacci e imbottiture strategiche. Lo scollo può essere tondo o a cuore, a seconda del tipo di décolleté. La lunghezza del bustino dipende dall’ampiezza dei fianchi: lungo se sono stretti, più corto se sono abbondanti. La gonna, per contrasto, è semplice e ben proporzionata.

A BALZE
Abito Galvan sposa (Blanc atelier sposa)
Abito importante, in cui spicca la gonna a strati ampia e voluminosa, spesso in tulle per creare un vero e proprio “effetto nuvola”. Ideale per figure slanciate e longilinee.













Abito Jolies by Nicole spose (Blanc atelier sposa)
A PEPLO
Modello fluido e drappeggiato, ispirato agli abiti dell’antichità. Il gioco di drappi e panneggi consente di mascherare imperfezioni e irregolarità.




Abito Max Mara Bridal (Blanc atelier sposa)







IMPERO
Abito aderente al petto, è tagliato subito sotto il seno e scivola fino ai piedi in modo fluido, senza seguire le forme: perfetto per chi ha un décolleté ben proporzionato e desidera celare fianchi generosi. Altro vantaggio è la proporzione non eccessiva della gonna, che consente di muoversi senza difficoltà.







Abito Stella Tayler (Blanc atelier sposa)


CHARLESTON


Questo modello si rifà alla moda degli anni Trenta: lunghezza al ginocchio, spalline sottili, scollatura dritta e balze leggere lo rendono spiritoso e originale, adatto alle spose più giovani che amano l’allure vintage.














A PALLONCINO
Abito Galvan Sposa (blanc atelier sposa)
Modello tipico degli anni Cinquanta e molto in voga negli Ottanta, è un pezzo unico aderente sul busto con gonna ampia, gonfia e arricciata. L’orlo della gonna viene stretto da una fascia sul fondo per creare l’effetto a palloncino. Ideale per spose giovani e frizzanti.











giovedì 22 novembre 2012




Il bouquet che viene dal freddo: scopri le tendenze per i mesi invernali

Quando il freddo arriva non resta altro da fare che scaldare il proprio cuore con i toni caldi e avvolgenti della natura. Dal giallo al rosso, dall’arancione al rosa antico, scoprirete che anche un insospettabile bianco può diventare il colore adatto per un bouquet davvero hot.


Durante i mesi più freddi dell’anno, quando nell’immaginario collettivo i fiori appassiscono, i bouquet da sposa esprimono tutta la loro vitalità. Merito dei caldi colori autunnali ma soprattutto dell’eccezionale creatività dei flowers wedding designer che, sapientemente, riescono ad utilizzare quello che la natura offre in autunno e inverno abbinandolo a qualche originalissimo elemento.
I tradizionali bouquet dai toni pastello, dunque, dovranno aspettare l’arrivo della primavera per sfoggiare tutta la loro elegante bellezza. Protagoniste indiscusse di questo periodo sono, invece, le calde e avvolgenti tonalità della terra come il rosso, l’arancione e il giallo; i nostri esperti, però, non disdegnano neanche il rosa antico e il bianco che, in questo articolo, abbiamo voluto riservare ai mesi invernali.
Quali sono, quindi, i fiori da prendere in considerazione per realizzare un bel bouquet intonato con queste stagioni?
Molto utilizzate sono, sicuramente, le calle e le rose; ma le vere star di queste composizioni, come vedrete, sono le bacche, le viti, i baccelli, i frutti di bosco, i rametti di legno e persino quelle foglie cadute dagli alberi che ricoprono, con l’arrivo del freddo, i prati dei nostri parchi.
Come nel caso di questo bouquet compatto dallo stile un po’ retrò in cui le foglie di quercia, che sembrano raccolte nel corso di una passeggiata autunnale a Central Park, fanno da cornice alle rose bianche di tipo avalanche.





www.matrimonio.it

mercoledì 17 ottobre 2012



ECLETTICO PIZZO!

Classico ma giovanile; elegante ma brioso; formale ma anche sbarazzino. Di cosa stiamo parlando? Ma del mitico pizzo; chantilly, rebrodé o macramé che sia è l'unico che riesce ad avere tutte queste doti insieme! La proposta di oggi vede un abito interemente di pizzo chantilly, così morbido che potresti stringerlo tutto in pugno; corpetto con micro drappeggi e fascia con fiocco in grosgrain che sottolinea il nostro punto vita; gonna con piccolissimo arriccio in vita che dona un effetto quasi a palloncino, che dire....magnifico!



Per me questo abito si adatta assolutamente ad un ricevimento in giardino; immaginate con me, un tripudio di fiori in tinte pastello avvolgerà i vostri invitati e voi giovani e candide principesse ne sarete l'ispirazione. 







Naturalmente il bouquet dovrà essere alla vostra altezza, un gioco di fiori che nasce quasi per caso, nulla di troppo complicato o troppo costruito.











La vostra parola d'ordine sarà naturalezza, anche la vostra acconciatura dovrà esserlo; capelli raccolti in una acconciatura di fiori e treccie, oppure capelli sciolti quasi spettinati ma incorniciati da fiori meravigliosi. Che ne dite?

















Martina